28.04.2026
News
11.05.2026
Il saper fare toscano non è un reperto da museo, ma un motore di innovazione che richiede visione imprenditoriale e solidità tecnica. È questo il messaggio emerso dalla tappa fiorentina di Forbes Small Giants, l’evento che ha riunito eccellenze del territorio presso lo showroom TaniniHome del nostro Gruppo.
Ottant'anni di storia proiettati nel futuro
L’apertura, affidata a Giulia Baccelli (Contract & Business Development del Gruppo), ha tracciato il perimetro della nostra identità: una realtà che affonda le radici nella tradizione ma che ha saputo evolversi per rispondere alle complessità del mercato globale. “Siamo partiti dalla tradizione, ma con la visione di adattarsi al cambiamento”, ha dichiarato Giulia Baccelli, sottolineando come il Gruppo si ponga oggi non come semplice fornitore, ma come partner strategico per architetti, developer e investitori.
Il valore del "fare" tra artigianalità e tecnologia
Il dibattito ha evidenziato un punto cruciale per il nostro DNA: la capacità di scalare il prodotto artigianale a livello industriale, mantenendo un controllo esecutivo millimetrico. Dalla valorizzazione dei materiali lapidei alla gestione di commesse contract internazionali, il Gruppo GiulioTanini incarna quel “saper fare” che Forbes ha identificato come pilastro della crescita economica italiana.
Oltre il progetto: innovazione e sicurezza
L’evento ha toccato temi di frontiera: dalle Life Sciences alla sostenibilità tessile, fino all’applicazione dell’Intelligenza Artificiale nei cantieri edili. Quest’ultimo punto, in particolare, risuona con la nostra missione di garantire precisione e gestione complessa in ogni fase realizzativa.
Per il Gruppo GiulioTanini, ospitare Forbes Small Giants è stata la conferma di una visione: il lusso e l’eccellenza architettonica oggi non possono prescindere da una profonda competenza tecnica e da una solida cultura del fare.